La camera chiara

Nerd è il modo Geek per dire Fashion

All I want for Christmas is a chainsaw

Da quando le luminarie vengono accese per strada e si passa oltre il Venerdì Nero, la città sembra dimenticarsi di avere una vita che non sia in funzione delle feste.
Ovvio che quando passi tre mesi a pensare a lavoro ed esami alla fine vuoi chiaramente staccare la spina e diventare uno shopaholic causa saldi e regali da fare. Che  sotto sotto regalare un’altra cravatta a papà anche quest’anno è una soluzione elegante e semplice all’affaire cena-della-vigilia-dagli-zii-con-scambio-obbligatorio-di-regali.
L’industria della pelle riesce a sopravvivere grazie al Natale, probabilmente. La quantità di cinture e portafogli venduti in Dicembre aumenta esponenzialmente. Il che può anche essere fastidioso per alcuni: perchè comprare delle chincaglierie per tutti quelli che conosci se per il resto dell’anno vige un regime di amichevole odio? Oltretutto questi shopaholic non considerano il bene del pianeta e bla bla bla… Facile, troppo facile nascondersi dietro l’eco-sostenibilità per evitare lo spirito natalizio… Poi l’economia non gira e arriva la crisi, che, Bugo ci fa notare, è dappertutto.
A questo punto forse è utile una breve guida per punti alla critica natalizia, perchè ci sono cose che tutti sanno e che nessuno vuole ammettere sul Natale.
1)A Natale non è vero che siamo tutti più buoni, mentre è vero che ci sono le tredicesime e quindi possiamo concederci di comprare qualcosa in più. Chi non ha le tredicesime può trovare lavoro come cameriere a una festa di Capodanno.
2)Babbo Natale non esiste.
3)Se Babbo Natale esistesse non sarebbe rosso, ma verde.
4)A Natale in TV puoi vedere solo 3 cose: Fantaghirò, Il piccolo Lord e Una poltrona per due.
Qualcuno potrebbe a questo punto pensare che un ottimo modo per evitare il Natale e tenere i soldi della tredicesima per sè sia salutare tutti, fare armi e bagagli e partire per un capodanno all’estero, possibilmente in una località anglosassone o oltreoceano. Ma poi ci sono i messaggi e le telefonate dei parenti e all’estero, con il roaming internazionale, si finisce per spendere al cellulare il budget che avreste speso per i regali di Natale.
Tanto vale restare in città ed andare a un bel veglione di Capodanno con un paio di centinaia di sconosciuti. Anzi, considerando che data la crisi quest’anno ci sono un sacco di feste a ingresso gratuito non c’è nemmeno motivo di limitarsi a una singola festa. E magari vi troverete per strada in un vicolo, ubriachi che neanche Hemigway, a festeggiare per le quarta volta l’inizio del nuovo anno. Poi ci sarà una settimana in cui riprendersi, tornare da Londra e denunciare i documenti che avete perso il 31 Dicembre prima di pensare alla sessione di Gennaio.

Archiviato in:Milano, Monocolismi

One Response

  1. chiara scrive:

    a proposito del discorso che abbiam fatto sui cinque sensi, ho trovato una rivista sugli odori che mi devo ricordare di portarti.
    <3

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