Ecco i fatti:
Conoscevo questa ragazza solo di nome e di vista…
Eravamo in giro con amici più o meno comuni, sai, la solita trafila tipo catena di Sant’Antonio “io conosco un tizio che conosce un tizio che conosce qualcuno”, quella trafila lì… Eravamo, dicevo in giro, in un parco e lei era veraente una ragazza molto bella… Occhi marroni, capelli neri non troppo lunghi legati a coda, lisci, ordinati, quasi lucidi, sottili… Indossava un magiolncino nero abbastanza anonimo, di quelli che andavano un po’ di moda l’anno scorso, coi lacci che si legano dietro e che alla fin fine servono per mettere in risalto le tette… Aveva un rossetto rosso acceso e si mordicchiava il pollice con aria da innocente, come quando vedi nei film che la tipa vuole andare a letto con uno e allora è tutta pudica, sperando che il tizio faccia la prima mossa (dimostrando ancora una volta che in realtà comandano loro, ma sn abbastanza furbe da far credere il contrario…)… Beh, sta di fatto che lei lo faceva guardandomi negli occhi e allora io sono andati da lei con ormai già nella bocca l’arma segreta dei signor “Corcoran”, quella vi fa impazzire sballare, andare fuori di testa: Vuoi sposarmi?
Mi aspettavo un “Non posso, ho già un impegno oggi pomeriggio” e invece ride e mi dice solo”Scemo, quasi non ci conosciamo” e stavolta si mordicchia il labbro sotto.
“Beh”, faccio io, “è già molto più di quanto succeda noramlmente tra le persone. Però se non mi vuoi dovrò andare a vivere su un altro pianeta perchè per me non c’è nient’altro.”
E mi bacia, appoggiandosi al pullman e tirandomi a lei. E’ a questo punto che mi rendo conto che mio nonno sta scalando a mani nude una delle tre colonne lì vicino, su cui ci sono tre castelli di Grayskull.
Cazzo, era un altro sogno…
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